Perchè il blog

Quando mi chiedono perché il blog si chiama “basta uno zaino”, ripenso sempre a quando, in uno dei miei tanti viaggi tra Venezia e Monaco di Baviera, guardando fuori dal finestrino, mi sentivo felice.

Pensavo alla mia condizione di expat, sempre in viaggio, divisa tra due culture, tra due lingue, con affetti in Italia e nuovi amici in Germania, scelta non sempre facile, ma che amavo così com’era. Pensavo a quanto mi sentivo innamorata, tenendo Giacomo in fascia, cuore a cuore, e sicura sapendo mio marito a casa ad aspettarmi.

Non desideravo altro, mi “bastava”! In fondo…mi bastava il mio zaino in spalla, con le poche cose necessarie, e Giacomo con me, ad altezza bacio, oltre ad una buona dose di energia e curiosità.

Da allora questa immagine si è fissata indelebilmente nella mia mente ed è quella che mi rappresenta al meglio in questa fase della vita, anche se da allora molto è successo, è questa condizione e questa fase della vita che voglio narrare nel blog.

Nel mio zaino non mancano mai:

  • La mia agenda Moleskine con taccuino.
  • Un buon libro con annessa matita HB.
  • La mia macchina fotografica reflex.
  • Un libro per Giacomo in versione pocket da viaggio.
  • Una mela rossa per uno spuntino veloce.
  • La Wickeltasche (borsa del cambio) fatta dalla nonna per ogni evenienza.
  • Due borracce d’acqua.