Cultura

Libri bilingue per bambini: la casa editrice bi:libri

La casa editrice bi:libri

La casa editrice tedesca nasce nel 2004 grazie a Dr. Kristy Koth, studiosa di letteratura e di pedagogia della lingua, con l’obiettivo di supportare i bambini nello sviluppo linguistico in più lingue e spinta dall’esigenza di fornire uno strumento in più a genitori e scuole tedesche per interagire con i bambini bilingue. Scelta azzeccata, se si considera che sempre più bambini sotto i 6 anni in Germania hanno origini migratorie. Eppure la casa editrice non mi era noto fino a qualche tempo fa. È comunque una delle prime case editrici in Germania ad essersi specializzata in libri per bambini multilingue.

 

Libri in 8 lingue

Dalla fondazione ad oggi il catalogo conta circa 60 titoli, ognuno edito in tedesco e in un’altra lingua (inglese, francese, italiano, turco, russo, spagnolo, arabo e greco) per un totale di 8 lingue. Attualmente la casa editrice sta lavorando ad edizioni in altre lingue. La casa editrice vanta collaborazioni con la Hueber Verlag e NordSüd Verlag che hanno contribuito a far diventare la casa editrice uno dei leader del mercato di libri multilingue per bambini.

 

Come si presentano i libri

Gli albi sono pensati appositamente per bambini bilingui o multilingui: sulla stessa pagina sono presenti sia il testo nella lingua madre, ad esempio per noi l’italiano, che il testo in tedesco, lingua del contesto di vita.

Si tratta di veri e propri albi illustrati pensati a misura di bambino, l’illustrazione è nella maggior parte dei casi molto curata e l’attenzione per la lingua è evidente non appena si sfoglia uno di questi libri. Anche i temi scelti per la narrazione sono scelti per ragionare assieme sulle differenze culturali: ambiti di vita quotidiana del bambino, animali, amicizia, tolleranza, coraggio ecc. in modo da incentivare sia la riflessione culturale che quella prettamente linguistica.

Alcuni libri hanno anche la versione audio e vengono forniti con un CD contente la lettura di lettori madrelingua. Ciò consente di ascoltare la pronuncia corretta della lingua e di abbinare canzoni al testo che, grazie alla musicalità, contribuiscono a far fissare strutture e fonemi al bambino.

 

Il mio consiglio

In pratica quando leggo un albo di bi.libri posso farlo soffermandomi su ogni pagina e leggendo, prima in una lingua, e poi nell’altra, oppure scegliendo di leggere il libro intero in una delle due lingue. Mi piace l’idea di avere questa scelta!

Certo è che la particolarità di avere un testo breve su una sola pagina, presente in entrambe le lingue, consente lo sviluppo immediato del vocabolario, l’affinamento della sensibilità linguistica e l’elaborazione linguistica in entrambe le lingue.

Io l’ho provato e in effetti il confronto immediato tra le due lingue risulta molto interessante sia per il bambino, che per l’adulto. Ad esempio in una storia abbiamo ragionato con Giacomo sul termine ACULEO del ricco, prima in italiano e poi in tedesco STACHEL. Non è necessario essere super profi anche nella lingua “non madre”, l’importante è crederci e leggere comunque, in modo da fornire al bambino la possibilità di sentire quel “suono” anche nella lingua “non madre”, seppur non perfetto. Credetemi provateci anche voi e fatemi sapere come va!

Infine ricordatevi: perché leggere i libri bilingue ai bambini?

  • Contribuiscono ad aumentare il vocabolario

  • Allenano la sensibilità linguistica

  • Favoriscono l’elaborazione linguistica in entrambe le lingue

 

Fonte: http://www.edition-bilibri.com

 

You Might Also Like

No Comments

    Leave a Reply